CSN7NEWS.IT  EUROPA ATTUALITA' ONLINE  7. 10. 2021 N .152 anno  XIII  |||||||| ISSN 2283-6586  I

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World Space Week

focus sulle "Donne nello Spazio"

 

by REDAZIONE

Si sta svolgendo intutto il mondo ( 4-10 ottobre) la Settimana dello Spazio, focalizzata quest’anno sulle donne nello spazio. Dichiarata tale dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, dal 1999 ad oggi, la manifestazione si è evoluta.Sono oltre 90 le Nazioni che stanno prendendo parte all’iniziativa. Nell’ultima edizione, cioè quella del 2020, hanno avuto luogo più di 6.500 eventi, in oltre 90 Paesi. E anche quest’anno, ci sono webinar, incontri, discussioni e tavole rotonde (che si svolgeranno prevalentemente online).L'attuale edizione ha come focus di riferimento  gli innumerevoli contributi che le donne hanno dato nel settore. L'obiettivo: fornire modelli di riferimento alle bambine e alle ragazze che sognano una carriera in quest’ambito. (QUI IL PROGRAMMA IN ITALIA).

 

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CONSIGLIO  UE  POLITICA - ECONOMIA  - SALUTE  - SPETTACOLO - SPORT - CRONACA

Leni Robredo est la deuxième femme de l'histoire à occuper le poste de vice-présidence aux Philippines. © Ted Aljibe, AFP

"Je vais me battre, nous allons nous battre", a lancé cette femme de 56 ans. "Nous allons vaincre le style archaïque et pourri de la politique"., a dit la principale opposante au président philippin, Rodrigo Duterte, la vice-présidente Leni Robredo a annoncé, jeudi, sa candidature à la prochaine élection présidentielle de 2022.  Elle rejoint la quarantaine de candidats déjà en lice. 

                                                                                       (France24.com)

         

 

 

 

 

                                                                   

                Elezioni 2022: candidati

       in corsa per le presidenziali  

                                       by REDAZIONE

  Esiste una tornita schiera di contendenti, più di 40 candidati in corsa per la vittoria alle elezioni presidenziali in programma per il 9 maggio 2022. 

Tra questi spicca la figura di una donna: Leni Robredo. ."Combatterò", ha detto di recente. È una delle poche donne attualmente in corsa per le elezioni presidenziali del prossimo maggio. 

La candidatura della vicepresidente Leni Robredo alla presidenza delle Filippine è stata  annunciata nella giornata di ieri, contribuisce a delineare più compiutamente il cangiante quadro politico del Paese in vista delle elezioni presidenziali. Va ad allungare una lista già variegata di candidati alla presidenza, che include tra gli altri il figlio dell’ex dittatore Marcos, Ferdinand “Bongbong” Marcos Jr.

Leni aveva battuto, nel 2016, Ferdinand Marcos Junior, la cui sconfitta aveva minato le speranze di riabilitazione del suo clan.

E ancora. Si passa poi dal presidente delle Filippine Rodrig  Duterte (tale dal 2016)  al pugile.  

Duterte si candiderà come vicepresidente, nominato del suo partito, il Partito Democratico delle Filippine-Potere della Nazionealle. Occorre votare in modo responsabile esortano i cattolici.

Anche Manny Pacquiao, icona del pugilato e senatore filippino, ha annunciato che si candiderà alle prossime elezioni.

                                                                  (nova.news; il Post)

CRONACA

                               Terremoto oggi, grafico sul rapporto sismico nel mondo

Nella giornata odierna, forte scossa di terremoto vicino Tokyo: 6.2 di magnitudo

                       

AUTORE: EARTHQUAKEMONITOR. Mappa del mondo   (vOLCANODISCOVERY.COM)

 Nella tarda serata di oggi, secondo l'orario locale, si è verificato un terremoto di magnitudo 6.2 presso la capitale del Giappone Tokyo e nelle aree circostanti. Il terremoto è stato registrato ad una profondità di 80 chilometri, secondo l'Agenzia meteorologica giapponese.  Al momento, scrive LaStampa,  secondo la tv pubblica Nhk, non risultano notizie di danni a persone o cose. I servizi dei treni superveloci Shinkansen sono stati sospesi.

E' salito, invece, ad almeno 20 morti e circa 300 feriti il bilancio delle vittime del terremoto di magnitudo 6 che nella notte ha colpito la provincia pakistana del Belucistan, secondo l'Autorità provinciale per la gestione dei disastri.

La zona più devastata dal sisma è quella del distretto di Harnai, dove sono morte 15 persone e più di 100 sono rimaste ferite. 

AFFARI EUROPEI

Ottocento europei, selezionati quali campionirappresentativi per età, genere, formazione, estrazione sociale e aree geografiche, stanno lavorando ai cambiamenti dell’Europa che verrà nel 2050

Conferenza sul futuro dell'Europa:

saranno i cittadini a decidere

by   ELEONORA  CAMPORI

 

 

Irlanda, Italia, Polonia e Paesi Bassi scelte come sedi di quattro delle 12 riunioni
I risultati conclusivi saranno presentati dalla Plenaria nella primavera del 2022


Ottocento cittadini europei sono stati chiamati a far parte del nuovo progetto dell’UE che prende il nome di “Conferenza sul futuro dell’Europa”, con l’obiettivo di ridisegnarela nuova Unione che sarà nel 2050.

Selezionati a caso - da alcune agenziescelte dalla stessa UE - in base all’età, al genere, alle diversità geografiche, all’estrazione sociale e alla formazione, in modo da rappresentare un gruppo eterogeneo di tutta Europa, gli 800 partecipanti avranno opinioni e idee multiformi che l’Europa è pronta ad ascoltare. E se il futuro, come spesso si dice, appartiene ai giovani, molte delle nuove proposte verranno proprio da loro. Ben un terzo delle persone che compongono laConferenza è infatti costituito da giovani tra i 16 e i 25 anni.

I risultati dei lavori svolti da quattro panel, composti da 200 persone ciascuno, saranno infine esposti ai rappresentanti politici dell’Unione Europea per dare forma pratica alle innovazioni espresse dai 4 gruppi. La Conferenza sul futuro dell’Europa è guidata infatti da un Comitato esecutivo, di cui fanno parterappresentanti delle principali istituzioni europee.

Praticamente due assemble emesse a confronto, come nella migliore democrazia. La prima proveniente dal basso, quindi formata dai cittadini, e la seconda costituita dai vertici, con i 108 deputati europei e 3 membri della Commissione, i 54 rappresenti degli Stati membri e 108 rappresentanti dei parlamenti nazionali. Le due assemblee confluiranno, in ultimo, nella Plenaria della Conferenza, a cui parteciperanno 20 portavoce per panel, eurodeputati, deputati e altri rappresentanti delle istituzioni Ue. 

Il progetto, che ha subìto uno slittamento di data a causa del Covid, sarebbe dovuto partire nel maggio dell’anno scorso, per i 70 anni dalla dichiarazione di Schuman che ha aperto al concetto di integrazione europea. Il ritardo ha dato, però, forse modo di preparare al meglio i lavori, iniziati appena una settimana fa, grazie al varo nell’aprile scorso della piattaforma multilingue digitale, nella quale sono confluiti idee, proposte e progetti dei cittadini europei e delle associazioni che hanno fatto da spuntoper le tematiche scelte come argomenti da trattare nei panel.

Le idee giunte sulla piattaforma, oltre settemila, sono andate a formare infatti la struttura portante della Conferenza stessa. C’è da notare che tra gli argomenti trattati quello sui cambiamenti climatici e sull’ambiente è stato il più dibattuto, conben 1470 idee pervenute, quasi il doppio rispetto agli altri temi.

Dei quattro panel previsti in tre hanno già avviato o portato a conclusione la fase preparatoria di studio. Il primo gruppo di lavoro, che si è insediato a Strasburgo dal 17 al 19 settembre scorsi, ha messo sul tavolo molte proposte concrete su tre importanti temi: Economia, giustizia sociale e occupazione; Trasformazione digitale; Istruzione, cultura, gioventù e sport.

I convenuti, divisi in 15 sottogruppi, nei tre giorni di lavoro hanno redatto il primo pacchetto di proposte che, insieme a quelli elaborati dagli altri panel, faranno da base al processo di riforma dell'Unione voluto da Bruxelles. Tra le varie proposte emerse dal primo consesso, forse la più forte è stata quella di approvare un reddito universale garantito valido in tutta l'Ue. Ma non è finita qui, le stesse 200 persone si incontreranno ancora, a novembre, dapprima in videoconferenza e poi in presenza a Dublino, in Irlanda, presso l’Institute of International and European Affairs (IN FOTO).

Il secondo panel, che ha trattato i temi della “Democrazia europea; Valori e diritti; Stato di diritto e sicurezza”, dopo la sessione virtuale vedrà l’incontro conclusivo in Italia, precisamente all’Istituto Universitario Europeo di Firenze.

Il terzo, con la tematica molto sentita, soprattutto dai giovani,“Cambiamento climatico e ambiente e Salute” si è chiuso il 3 ottobre scorso. L’incontro finale del gruppo, dopo la discussione in videoconferenza, si terrà in Polonia, al Collegio d’Europa sito in Varsavia.

Il quarto e ultimo panel, previsto dal 15 al 17 ottobre, sempre a Strasburgo, riguarderà invece  “L'Ue nel mondo e Migrazione” e dopo l’incontro virtuale sempre a novembre, i 200 europei si rivedranno infine a Maastricht, nei Paesi Bassi, all’internodell’Istituto Europeo di Pubblica Amministrazione.

I risultati delle 12 riunioni complessive, a cui parteciperanno gli 800 cittadini selezionati, saranno dunque presentati nella Plenaria conclusiva con un documento che sarà approvato dalla stessa Plenaria. Il rapporto finale verrà presentato nella primavera del 2022.

 

RICERCA SCIENTIFICA

 

 

UE: strategie per la ricerca e l'innovazione

 

 

by REDAZIONE

 

    (investimentieromagna.eu foto)

 

  Cooperazione mondiale per il successo della Global Innovation e Ricerca . Prossime tappe per un dialogo multilaterale

 L'orizzonte Europa nel campo della ricerca e dell'innovazione si amplia, quest'anno. Se l'obiettivo della strategia Europa 2020 succede a quella approvata a Lisbona per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, il programma 2021 dà ampio spazio agli aspetti più pratici e operativi per una partecipazione di successo.

Sarà una partecipazione globale perché l'Europa andrà a confrontarsi con una concorrrenza mondiale. E intende assumere un ruolo guida nel sostegno ai partenariati internazionali per la ricerca e l’innovazione. La risposta dell’UE è quella di dare l’esempio promuovendo il multilateralismo, l’apertura e la reciprocità.

L’UE faciliterà le risposte globali alle sfide globali, come i cambiamenti climatici o le pandemie, nel rispetto delle norme internazionali e dei valori fondamentali. “Questa strategia contribuirà a creare una massa critica globale di ricerca e innovazione,” ha dichiarato Margrethe Vestager, vicepresidente esecutivo per un’Europa pronta per l’era digitale.

“Abbiamo bisogno non solo del sostegno di importanti donatori come l’UE, ma anche di un chiaro quadro di riferimento,” ha poi dichiarato Mariya Gabriel, Commissario per l’innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e la gioventù. La nuova strategia si basa su due obiettivi principali combinati in modo equilibrato. Essa mira a creare un ambiente di ricerca e innovazione basato su regole e valori. Mira a garantire la reciprocità e la parità di condizioni nella cooperazione internazionale nel settore della ricerca e dell’innovazione.

A tal proposito, in particolare, i ministri dell’istruzione e della ricerca dell’Unione europea hanno adottato questa settimana le conclusioni del Consiglio dal titolo "L'approccio globale alla ricerca e all'innovazione - La strategia dell'Europa per la cooperazione internazionale in un mondo che cambia". Hanno individuato le azioni chiave per rafforzare il ruolo mondiale dell'UE nella ricerca e nell'innovazione, ponendo una forte enfasi sui valori e i principi fondamentali condivisi, incoraggiano le conoscenze a beneficio della società, l'importanza di un dialogo anche con i paesi terzi e di una cooperazione multilaterali basati su regole di fronte alle sfide in ambito sociale, ambientale, sanitario, digitale ed economico.

I ministri, inoltre, vedono nel programma Orizzonte Europa uno strumento utile per realizzare questa sfida globale. Per la riuscita e sviluppo in materia di R&I chiedono una maggiore cooperazione nei settori della scienza, della dipòomazia culturale con i paesi associati nell'ambito di Orizzonte Europa e con altri paesi terzi, maggiore apertura. Sottolineano la necessità di proteggere i ricercatori la cui libertà di ricerca scientifica è minacciata.
L'approccio globale sarà attuato: mobilitando la scienza, la tecnologia e l'innovazione; adeguando la cooperazione bilaterale dell'UE in materia di R&I in modo aperto; sviluppando iniziative sul modello di un approccio Team Europa.


Il Consiglio - rende noto l'Aise - dovrebbe adottare, entro la fine del 2021, conclusioni sulla governance dello Spazio europeo della ricerca (SER) imperniate sulla governance e sul monitoraggio delle procedure del SER, anche nel settore della cooperazione internazionale in materia di R&I.
All'inizio del 2022 si terrà una conferenza internazionale per avviare un dialogo multilaterale che coinvolgerà i principali partner internazionali in merito ai principi e ai valori fondamentali condivisi nell'ambito della cooperazione internazionale in materia di R&I. (aise)

 

La crisi climatica continua

by REDAZIONE

 

                

        

                            BANDIERA DELL'OMM

                  (foto

  La questione del clima non è stata ancora risolta. In questi giorni migliaia di giovani sono sempre più preoccupati per il clima, mentre 100mila litri di petrolio si sono riversati in mare di recente, un disastro ecologico. Ma non è solo questo. La Siberia questa estate è stata devastata da incendi. Il nostro ecosistema è minacciato continuamente dai gas serra, dalla deforestazione operata dall'uomo, la CO2 prodotta dalle attività umane, uno tra i fattori del riscaldamento globale, con conseguenze concrete, mentre in Groenlandia i ghiacciai si stanno sciogliendo.

Sui cambiamenti climatici si parla tanto,  conferma Greta, ma si sta facendo poco. E' troppo lenta, anche, la reazione delle città europee.

Diverse le soluzioni. In particolare una. Per combattere la crisi climatica, ad esempio, la capitale austriaca Vienna, che ha una delle reti di teleriscaldamento più sviluppate dell’Europa, ha deciso che dall'estate 2020 intende promuovere il suo metodo di riscaldamento degli edifici, che prevede lo sfruttamento delle energie rinnovabili come l’energia solare e l’energia da biomasse. Solo il 20% dei nuovo edifici sarà autorizzato ad utilizzare i riscaldatori a gas e petrolio.

La crisi climatica, d'altra parte, è oggigiorno al centro dell'attenzione dell'Europa.

Vi sono pure tante istanze internazionali che uniscono i loro sforzi per andare verso un sistema mondiale che migliori l'osservazione del clima. L'Organizzazione metereologica mondiale in tal senso organizza la coerenza dei sistemi di osservazione. Cerca di favorire la complementarietà dei satelliti concepiti per rispondere agli interessi dei bisogni nazionali.

 

ngela Merkel, nata ad Amburgo il 17 luglio 1954, è la prima cancelliera donna della storia. Cresciuta nella Repubblica Democratica tedesca, in sedici anni ha amministrato le tre più gravi emergenze europee. E una sola, quella dei profughi, ha avuto quasi la forza di disarcionarla

 

POLITICA

Addio all'era di Angela Merkel

 

by REDAZIONE

 

                

                  

                                                        ( Lifegate foto)

A sette mesi dalla nascita del ventiquattresimo governo tedesco, attesta la Repubblica.it, dopo le sconfitte elettorali subite dalla Cdu in Assia e Baviera, il 29 ottobre scorso Angela Merkel annunciava al Congresso che non si sarebbe ricandidata alla presidenza del partito e alle elezioni del 2021 per un quinto mandato. Con l’esplosione della pandemia, si è fatta grande sponsor di una soluzione solidale per i Paesi più colpiti, inventandosi il Recovery Fund, un generoso pacchetto europeo di aiuti. Per tutto il 2020, la Cdu veleggia attorno al 38-40%. Un trionfo per la cancelliera, commenta sempre la Repubblica.

A distanza di un anno, Angela Merkel è parsa serena, ma decisa a fermarsi al quarto mandato. Ha salutato il Parlamento tedesco, con un discorso programmatico, evidenzia La Stampa;  focalizzandosi poi sulla pandemia, e sull’assoluta necessità del vaccino: «È chiaro che nessuno di noi vaccinati sia stato una cavia, né Scholz né io», ha detto la cancelliera parlando all'ultima seduta della legislatura del Bundestag. Il vicecancelliere socialdemocratico a cui si riferisce, nei giorni scorsi aveva affermato ironicamente che, visto che milioni di persone avrebbero «fatto da cavia», adesso anche gli altri potranno vaccinarsi con tranquillità.

La Germania, nel frattempo, è pronta ad avere un nuovo leader. Ma non dimentica la grande signora. Durante gli anni alla guida del governo tedesco, la Merkel è stata costantemente elogiata per il suo approccio pragmatico, la moderazione e la sua modestia. Lo conferma un sondaggio, condotto da YouGov, ha mostrato che il tasso di approvazione della cancelliera tedesca è rimasto alto durante tutti i 16 anni del suo mandato. La conferma come leader politico più popolare e apprezzata nel mondo.

E mentre la Merkel sogna di godersi ora il meritato riposo della pensione, la  Germania s'appresta a scoprire i risultati delle elezioni, e a constatare la vittoria del partito socialdemocratico Spd.

Ma i negoziati per il nuovo governo potrebbero durare a lungo, anche mesi. Olaf Scholz, candidato cancelliere per i socialdemocratici, ha detto irecentemente di voler arrivare a un governo "prima di Natale". Se ciò non dovesse avvenire entro il 17 dicembre, Angela Merkel, come sempre discreta e granitica, supererebbe il record di Helmut Kohl, il più longevo Cancelliere democraticamente eletto della storia tedesca con 16 anni e 25 giorni in carica.

 


 

 

 

                                           

                        

 

   

 

 

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