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CSN7NEWS.IT  ITALIA ATTUALITA' ONLINE il 7. 6 2022 N .160  anno  XIV |||||||| ISSN 2283-6586

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ITALIA

 

POLITICA

Festa della Repubblica in Tricolore

conclusa il 2 Giugno

by REDAZIONE

 

 

Aveva una espressione intensa velata da commozione il Capo di Stato Sergio Mattarella che ha partecipato alla Festa Nazionale della Repubblica italiana. Mattarella ha assistito alla tradizionale parata militare dalla tribuna presidenziale insieme alle più alte cariche dello Stato.

Hanno sfilato  circa 5.000 persone tra personale civile e militare, dei corpi armati e non armati dello Stato. Il tema scelto per questa edizione è stato: "Insieme a difesa della pace".

Con il lancio di tre paracadutisti militari con una bandiera tricolore di 400 metri quadri e il sorvolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale delle Frecce Tricolori che ha disegnato il Tricolore sul cielo di Roma, si è chiusa la Parata del 2 Giugno che celebra il 76° anniversario della fondazione della Repubblica Italiana. Alle 12 il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha lasciato I Fori Imperiali per far rientro al Quirinale.

 

                                               POLITICA

                    Ucraina, Mulè: guerra lunga,

                       pace non è prossima

by MARIA  LUISA CHIODA

 

                    

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 Ucraina – Mulè, sottosegretario alla Difesa, a 24 Mattino su Radio 24: Il 21 giugno non credo cada il governo

“Il 21 giugno probabilmente non passerà la storia della politica italiana quest'anno perché sarà il solito solstizio d'estate, magari, siccome adesso la temperatura è elevata, ci sono un po' ,come dire, dei bollori politici ma non mi pare che ci sia una crisi ma per senso di responsabilità e per adesione alla realtà. Poi se si vuole negare la realtà allora diciamo che il 21 giugno cade il governo ma non mi pare…”. Lo ha detto Giorgio Mulè, sottosegretario alla Difesa, a 24 Mattino su Radio 24.

 

Ucraina – Mulè, sottosegretario alla Difesa, a 24 Mattino su Radio 24: Guerra lunga, pace non è prossima

“Purtroppo tutto va in direzione di una guerra lunga, e va nella direzione in cui fin quando si perseguono obiettivi militari, come sta succedendo in Ucraina, la strada della pace si allunga. In questo motivo gli obiettivi militari, che la Russia si era data e che via via ha ridimensionato, non sono stati ancora raggiunti. Purtroppo ritengo anche io che non sia prossima la pace, al di là del desiderio di tutti quanti di raggiungerla”. Lo afferma Giorgio Mulè, sottosegretario alla Difesa, a 24 Mattino su Radio 24.

 

Ucraina – Mulè, sottosegretario alla Difesa, a 24 Mattino su Radio 24: Italia non invierà mai armi per muovere guerra alla Russia

“L’Italia non invierà mai , a mio giudizio, armi che possono essere usate per muovere una guerra contro la Russia. Nel senso che armi siano destinate a colpire il territorio russo. Invieremo armi come abbiamo fatto fino a questo momento che sono necessarie ed indispensabili al governo ucraino per difendersi da una aggressione”. Così Giorgio Mulè, sottosegretario alla Difesa, a 24 Mattino su Radio 24.

                                               OPINIONE

                    Previsioni per l'economia italiana

 

by   AREDAZIONE

 

        

                       

       

  Tante speranze c'erano...Tante per una robusta ripartenza del Pil, dopo due anni di lockdown da Covid,  Tante attese iniziali di un miglioramento del Pil 2022 rispetto a quello già buono dell'anno passato: più forte delle attese nel 2021 (+6,1 percento, 2 puti in più rispetto alle stime di aprile, seguito da un ulteriore +4,1 percento nel 2022., in base alle previsioni del Centro Studi di Confindustria. Si prospettava poi che l'economia italiana potesse andare sopra I livelli di pre-crisi nella prima metà del 2022.

Tuttavia, Confindustria non è ottimista: l'espansione del Pil è stata più moderata alla fine del 2021. L'economia, secondo lo scenario CSC crescerebbe nel corso del 2022 a un ritmo intorno al+0,7, favorita dagli effetti benefici delle risorse del Piano Nazionale di Resilienza.. Una ripresa trainata da industria e investimenti, dai consumi privati, da una forte propensione al risparmio. Tale traino è stato frenato, però, da fattori negativi di offerta: quale l'aumento dei prezzi delle materie prime, e dalla guerra tra Russia e Ucraina. Nodi che sono ancora da sciogliere.

Ne conseguono pareri contrastanti sul futuro economico italiano. E' parso ottimista Gentiloni prospettando un possibile buon livello di crescita nel 2022.in Italia, considerando la recente stima Istat di crescita del PIL ne  primo trimestre è. Pare sia in linea con le più recenti stime del Ministero dell’Economia e delle Finanze e porta al 2,6% la crescita acquisita per il 2022, ovvero quella che si realizzerebbe se il PIL restasse invariato da qui a fine anno. Ma Bruxelles frena. Secondo le previsioni economiche i primavera della Commissione Europea la crescita del Pil italiano - dice - per il 2022 sarà del+2,4 percento., in diminuzione rispetto al +4,3 per cento dello scorso autunno..

Aggiunge anche che la crescita sarà modesta anche nel 2023 quando il Pil dovrebbe aumentare solo dell'1,9 percento rispetto al +2,3 percento previsto in inverno. Tale contrazione riguarda anche l'Unione Europea e l'Eurozona, frutto del conflitto tra Russia e Ucraina che ha aggravato l'approvvigionamento di materie prime, e del rrialzo dei prezzi dell'energia e di alcune commodity. (www innovationpost it)

Che cosa accadrà prossimamente? La situazione è incerta. Intanto, dovremo cominciare a gestire l'inflazione che è salita alle stelle, pari a + 5,9 percento nel 2022, al 2,3 nel 2023. Aumentano I prezzi delle materie prime.  Sicuramente sarà un grosso peso da sopportare per l'Italia se la Russia bloccherà le forniture di petrolio e gas. Secondo Panorama la crisi delle materie prime finirà nel 2023, secondo altri durerà anni.. Quindi, prevedere una soluzione a lungo termine non è facile, ed è proprio la nstra economia a farne le spese.